Castel di Sangro
Notizie sulla cittą




    

Castel di Sangro
Importante centro montano già famoso in epoca preromana, sorge a 800 metri slm proprio dove il fiume Zittola confluisce nel Sangro. Come molti centri limitrofi fu anch'essa città sannita passata poi sotto il dominio di Roma e si trova esattamente dove era ubicata l'antica Aufidena. Il materiale archeologico raccolto in questi ultini decenni e conservato nel Museo Aufidenate conferma senza dubbi la teoria sopra espressa, anzi essa risulta rafforzata se si considera la presenza sul Colle S. Giovanni di Mura Megalitiche di origini sannitiche cui si sono sovrapposte fortificazioni di epoca romana per essere infine, le une e le altre, inglobate nel Castello dei Di Sangro, oggi ridotto a rudere. Le attività umane che hanno caratterizzato il centro nel corso dei secoli sono sicuramente l'artigianato del ferro battuto, del legno e in particolare la lavorazione ed il commercio della lana. Quest'ultima si sviluppò particolarmente dopo che, nel XV secolo, Alfonso d'Aragona ebbe imposto una serie di regole sulla transumanza. Poichè Castel di Sangro era il crocevia di importanti tratturi provenienti da Lucera, Candela ed altri centri minori, divenne in breve tempo il punto di riferimento di tutte le attività armentizie del circondario, ricavandone fama e benessere. Nel medioevo la cittadina conosciuta col nome di "Castrum Caracinorum" fu governata dai Di Sangro, dai D’Avalos, dai D'Aquino, dai Caracciolo, ma il suo decollo economico-culturale iniziò nel secolo dei lumi quando nel 1744 Carlo III di Borbone per ringraziare dell'ospitalità offerta a lui ed al suo esercito volle conferirle il titolo di "città". Durante l'ultima guerra Castel di Sangro subì pesanti distruzioni poichè, trovandosi sulla linea di difesa germanica "Gustav", fu ripetutamente bombardata. Oggi è un fiorente centro commerciale con una forte vocazione per le attività turistiche estive ed invernali. La cittadina può contare su un ambiente ancora incontaminato le cui bellezze naturali sono di enorme interesse paesaggistico e, cosa non trascurabile, su strutture sportive moderne ed efficienti: vari campi di calcio, tra cui uno stadio con 10.000 posti, campi da tennis, di cui due coperti, un palazzetto dello sport per basket e pallavolo, il centro Fit, il laghetto per la pesca e altro ancora. Quanto allo sci, basta spostarsi di qualche kilometro per avere a disposizione piste ed impianti sciistici per ogni gusto ed esigenza. Da visitare la Basilica di S. Maria Assunta che vantando una struttura originale precedente all'anno mille e un rifacimento avvenuto dopo un evento sismico del XIII secolo fu ricostruita nell'aspetto barocco odierno verso la fine del XVII secolo. All'interno si possono ammirare tra l'altro pregevoli tele del Vaccaro, di P. De Matteis e di F. De Mura. Da non perdere infine la visita al Museo Civico Aufidenate istituito nel 1898 e ripristinato recentemente dopo distruzioni e saccheggi dovuti all'ultimo conflitto mondiale.

        

 

                         

          BASILICA DI SS.ASSUNTA IN CIELO                                                               SCORCIO DI PANORAMA

 

 

 

                             

                                 VEDUTA DEL CASTELLO                                                                 NEVICATA

 

 

FACCIATA DELLA BASILICA DI SS.ASSUNTA IN CIELO

 

 

 

 

 

 

 

 









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Pubblicato su: 2009-04-21 (463 letture)

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